Niente ‘reversibilità’ per la figlia disabile se manca la ‘vivenza a carico’ e c’è ancora l’altro genitore
Respinta la richiesta avanzata dalla ragazza nei confronti dell’INPS
Normativa alla mano, è possibile omologare il concordato quando si appura che la proposta non arreca pregiudizio ai creditori rispetto all’alternativa della liquidazione giudiziale e comunque assicura una utilità a ciascun creditore
Il pagamento, dopo l’omologazione, dei creditori chirografari in una misura inferiore comporterebbe di per sé un inadempimento del concordato, trattandosi di una proposta vincolante per il debitore