Virus nella rete informatica aziendale, legittimo il controllo tecnologico del dipendente
Fondamentale però che il monitoraggio telematico riguardi dati acquisiti successivamente all’emersione del sospetto di illecito a carico del dipendente
Crisi addebitabile alla donna che ha deciso di far definitivamente rientro a casa dei suoi genitori, subito dopo il matrimonio
L’onere di provare tanto il comportamento illecito quanto il danno subito grava sul lavoratore. Quando, tuttavia, la condotta lesiva si traduca in una discriminazione diretta o indiretta nei confronti del lavoratore, il danno non patrimoniale si pone in stretta connessione con la lesione, giacché l’atto discriminatorio è lesivo della dignità umana ed è intrinsecamente umiliante per il destinatario